post-title Homar Leuci: record a -105 mt http://lnx.atlantisub.it/wp-content/uploads/image.jpeg May 12, 2016 yes no Posted by

Homar Leuci: record a -105 mt

comunicato stampa, ufficio stampa Homar Leuci Homar Leuci torna nel profondo e lo fa alla sua maniera: alla grande!! Nello splendido scenario delle Bahams, homar leuci partecipa per la prima volta al Vertical Blue, la competizione internazionale di apnea più importante al mondo, che si svolge ogni anno al Deans’ blu Hole. 35 iscritti da […]

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Homar Leuci torna nel profondo e lo fa alla sua maniera: alla grande!!

Nello splendido scenario delle Bahams, homar leuci partecipa per la prima volta al Vertical Blue, la competizione internazionale di apnea più importante al mondo, che si svolge ogni anno al Deans’ blu Hole.
35 iscritti da tutto il mondo, i più forti apneisti esistenti attualmente, si sfidano nell’abisso nelle tre discipline della profondità: assetto costante, rana e free immersion. 9 giorni di gara dal 22 aprile al 2 maggio.
L’atleta naturalizzato calabrese, si allena infatti da anni in calabria ed è stato adottato dal Mare di Soverato, all’esordio della competizione il 22 aprile sigla un record in una disciplina che non è la sua notoriamente, la free immersion, nella quale l’atleta scende nel profondo tirandosi lungo il cavo a braccia e nella stessa maniera risale, raggiungendo la profondità di -95 mt. in 3′ e 07″, strappando il record al suo celebre antagonista di sempre Davide Carrera, che aveva portato la massima profondità della disicplina a -93 mt. nel 2013 proprio al deans’ blu hole.
Non appagato, tenta nei giorni successivi di gara di fare suo il record anche nella disciplina che ha sempre prediletto e nella quale ha siglato diversi record sia mondiali con omologazione CMAS sia italiani con omologazione AIDA e FIPSAS: l’assetto costante, disciplina nella quale l’atleta raggiunge la profondità massima nuotando con l’ausilio della sua monopinna e risale nella stessa maniera.
Il record sebbene appartenga a lui con -104 mt. stabiliti a Sharm el sheick il 28 novembre 2013, è molto ambito e precedentemente detenuto dal suo rivale Carrera con -103 mt.
dopo aver vinto innumerevoli difficoltà, non ultimo la mancanza della sua personale monopinna, e solo grazie all’aiuto di un atleta francese Stephane Torreau, che gli ha prestato la sua nei giorni di gara,il primo maggio, forse segno del destino infatti la data si può scrivere 1/05 è riuscito a compiere un’impresa che ha dell’incredibile: -105 mt. in assetto costante in 2′ e 58″, riconfermandosi l’uomo più profondo d’Italia e secondo nel ranking mondiale AIDA, essendosi classificato alle spalle del Neozelandese pluri recordman mondiale William Trubridge (attuale recordman mondiale ed organizzatore dell’evento) che con 112 mt. vince la classifica nella specialità del costante.
Contando lo stato di forma del campione ad oggi nel mese di Maggio, ci aspettiamo grandi cose nel prosieguo della stagione che lo vedrà impegnato in diversi tentativi di record e competizioni internazionali. Al di là della forma fisica quello che ha stupito è la sua condizione mentale! prima durante gli allenamenti ha dovuto far fronte a vari imprevisti: una allergia ad un insetto caraibico, un otturazione saltata ed un mal di denti lancinante, uintamente alla non prestanza della mono, avendo puntato su un prototipo non ancora testato in profondità. L’aver saputo gestire questi inconvenienti scendere in acqua con una monopinna mai usata prima, prestatagli da un concorrente francese Stephane Tourreau, la dice lunga sul suo stato di forma mentale attuale.
Essendo l’unico italiano presente in gara, possiamo dire che ha ben onorato i colori della nostra bandiera a livello mondiale.
Paola Paltrinieri
responsabile relazioni con il pubblico
ufficio stampa
info@homarleuci.it
www.homarleuci.it

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